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giovedì 23 gennaio 2014

VITTORIO CAMAIANI PRESENTA LA SUA COLLEZIONE PRIMAVERA/ESTATE 2014 "FILI DI PAROLE, PAGINE DI ABITI"



Lo stilista Vittorio Camaiani presenterà negli eventi collaterali di AltaRoma AltaModa, lunedì 27 gennaio p.v. alle ore 17.30, presso l'Hotel Westin Excelsior in via Veneto a Roma, la sua collezione primavera/estate 2014 "Fili di parole, Pagine di abiti". "Tutto è iniziato da un foglio", racconta lo stilista, "complice la timidezza o comunque quel venir meno della voce. Quando sin da bambino i miei disegni raccontavano di me e dei miei sogni e mi aiutavano giorno dopo giorno e anno dopo anno." Disegni, fogli, libri, poesie e lettere danno la parola alla nuova primavera-estate 2014 dell’atelier Vittorio Camaiani. L’ispirazione nasce anche da due grandi della letteratura italiana, quali Leopardi, schivo, romantico e solitario e D’Annunzio, audace, anticonformista ed innovativo. Questi due maestri così diversi caratterialmente danno vita a delle creazioni di forti contrasti che delineano la nuova collezione e la donna Camaiani di questa stagione. Abiti che toccano dolcemente la linea del corpo con fogli di seta e chiffon contrastano con libri in organza che si schiudono sul corpo. Le frasi che dagli abiti agli accessori fondono pensieri di Leopardi e D’Annunzio sono un inno alla sartorialità ed all’artigianalità di ricamatrici che con il ricamo a punto indietro hanno scritto messaggi d’amore, pensieri e opere che hanno toccato la mente di molti. Fogli su fogli, di libri non letti o da disegno, che si allacciano con leggerezza ai capi, si legano alla vita dell’abito foglio, si appoggiano alle spalle dei soprabiti e si aprono nelle maniche delle camicie casual chic in seta con colletto a polo. Ritroviamo il foglio nella tasca dei nuovi pantaloni “ ’80 ”, ad indicazione della lunghezza stile Jackie, proposti in seta, cotone e lino per correre da mattina a sera. Questi i materiali della stagione: sete impalpabili e sete pesanti, shantung, taffetà, sangallo di cotone e cotone trapuntato e lino, proposto in texture pesanti e leggere, soprattutto nel bianco. Vittorio Camaiani sceglie l’organza per dar forma al scultoreo abito “libro” ed alle sue pagine. Pagine con frasi e parole che, ricamate su organza o incise al laser su plexiglass trasparenti e fumè, ritroviamo anche nei bijoux, realizzati da Cecilia Rosati, che legano parole, mood e materiali della collezione. Il libro “spiega” la gonna, ispira un modello iconico di calzatura e definisce anche la nuova pochette della stagione “la borsa libro”, realizzata in pelle e sete pesanti, è racchiusa in due copertine di un volume. La palette della collezione propone verdi del leopardiano colle ed il bianco&nero vicini a d’Annunzio in accostamento a calde nuances cognac, tinte terrigne fino al beige, nude e cipria. Le calzature, realizzate da Lella Baldi, lineari e con dettaglio in caviglia corrono su i capi della stagione in tonalità neutre e cognac. A chiudere la collezione, ad opera del cappellificio Jommi Demetrio, cappelli in rafia che si schiudono come pagine di libri al vento.

Atelier Vittorio Camaiani Via Lucania 47, 63074 - San Benedetto del Tronto - Tel/fax: 0735 780113 - www.vittoriocamaiani.it












10 commenti:

  1. Non conoscevo questo stilista, ma il total white mi piace un sacco!

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  2. belle le creazioni di Camaiani e interessante l'ispirazione a Leopardi e D'Annunzio, così in antitesi

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  3. fantastiche creazioni,...adoro il bianco...il cappello è carinissimo...molto bello il primo abito..tutta la collezione sarà una bomba

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  4. il primo mi piace in particolare!!!

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  5. Il primo vestitino é adorabile

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  6. Non conoscevo lo stilista, come mi piacerebbe essere presente alla sfilata!!!!!! Gli abiti sono molto belli, mi piace anche il cappello!

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  7. abiti eleganti e magnifici. non lo conoscevo

    dario fattore

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  8. Non lo conoscevo,sono molto particolari e raffinati i suoi capi... belli

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  9. Io non conoscevo questo stilista ma avedere questi capi direi che rientra veramente nei miei gusti. Molto minimal.

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