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mercoledì 30 settembre 2015

Vittorio Camaiani e il suo "Atelier per un giorno"


Nelle splendide sale del prestigioso Hotel St. Regis a Roma, lo stilista Vittorio Camaiani presenta mercoledì 7 ottobre dalle ore 10 alle ore 20 la collezione autunno inverno 2015/16 "EGITTO D'INVERNO” dopo l’uscita di Luglio sempre al St. Regis, sotto il periodo di AltaRoma.
La collezione arriva alla cliente con la formula ideata dallo stesso, denominata "AtelierPerUnGiorno", coinvolgendo clienti affezionate e nuovo pubblico che durante l’evento entrano in una sartoria ideale, vedono su modelle la collezione, scelgono stoffe e colori, provando abiti ed accessori. Un pò come avveniva negli Atelier anni ’50 dove le signore avevano un rapporto diretto con lo stilista.
"AtelierPerUnGiorno" tocca alcune delle più importanti città italiane come: Roma, Spoleto, Bologna, Venezia, Milano ed altre. Lo stilista marchigiano, promuove la sua couture, specchiandola con le bellezze del suo territorio. La sua città San Benedetto del Tronto, la sua regione le Marche.
Quest’anno l’occhio dello stilista guarda piramidi, come in un viaggio tra il surreale ed una visione geometrica, si specchiano nella collezione, si inseriscono nel fondo dei pantaloni e dei cappotti, aprono la linea delle maniche e proiettano la loro ombra su tessuti con sartoriale costruzione di intarsi a contrasto. Ispirazione al simbolismo e all'iconografia egizia per la sera, dove la collana di Sathathor diventa motivo ricamato, l'occhio di Horus viene dipinto a mano con tecnica batik su tute doppiate ad abiti di chiffon e le piramidi si rincorrono in giochi di luci ed ombre in lunghi abiti di georgette.
“Anche se per gli antichi egizi la lana era considerata impura - dice lo stilista - mi emoziona l'idea di vedere la terra dei faraoni nella stagione invernale. Pensare al mio Egitto oltre il lino ed immaginarlo protagonista, in una strada di una capitale moderna e internazionale come Roma o New York.” Vittorio Camaiani considera la sua collezione autunno/inverno un "dialogo" attraverso la moda con quelle terre lontane che ci guardano con speranza e a volte con diffidenza.




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