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martedì 26 marzo 2013

IO C'ERO...


Non sono una che va alle manifestazioni, non mi piacciono particolarmente le piazze, ma qualche giorno prima ho ricevuto da un mio amico un messaggio nel mio cellulare: tutto organizzato, postazione e incontro con gli amici in comune. Allora mi sono convinta ad andare, sapendo, anche, che la mia presenza per me era fondamentale, io come donna di destra mi sentivo offesa dall'Annunziata e poi dopo tutti questi anni nei quali sono stata insultata per le mie idee ho sentito una spinta di orgoglio che mi obbligava ad essere li, insieme a tutti quelli come me, che siamo stati infangati per anni, insieme a colui che abbiamo scelto di governarci. Lo ha fatto egregiamente, gli altri possono dire ciò che vogliono, ma questa è la mia idea. Non dimentico i nostri militari rapiti e il suo impegno per salvarli, la sua presenza costante in mezzo alla gente quando c'era stata una calamità, non dimentico i suoi interventi in Tv, nei quali non si è mai tirato indietro dalle accuse, ma ha sempre cercato di spiegare, sempre nella maniera più semplice, perché è anche questo che lo fa grande, il suo modo di comunicare e farsi capire da tutti. Io penso che uomini politici come lui ce ne siano stati pochi, in Italia sono sicura che sia l'unico. Un uomo con grandi capacità e per questo temuto, deriso, ostacolato e cercato in tutti i modi di farlo fuori. "Molti nemici tanto onore" si dice, e penso sia vero. Ma in mezzo a tanti nemici ci sono tanti italiani che lo amano. Questo ho visto sabato 23 marzo a Piazza del Popolo, una piazza gremita di gente, gente onesta, con ancora gli ideali, gente vera che crede nei valori della famiglia, della libertà, della giustizia, dell'amore per il nostro paese, dell'onore, gente fiera di essere italiana, per quello che siamo, con tutti i nostri difetti, ma anche con tanti pregi. Allora queste cose riconosciamole, specialmente quando fuori dall'Italia si permettono di attaccarci. Nessuno è migliore rispetto ad un altro. Gesù disse " chi è senza peccato scagli la prima pietra" e noi siamo tutti peccatori. Voglio solo dire che io mi sono sentita felice, ho visto un uomo pieno di entusiasmo e la folla che lo acclamava. Uno spettacolo di politica che poche volte si vede, io c'ero, l'ho vissuto e lo posso raccontare, posso dire che un grande uomo ha parlato ad una grande folla e ha dato speranza ad un popolo agonizzante, ad un paese in recessione, un paese che vive una grave crisi. Abbiamo bisogno di uomini così, noi ce lo abbiamo e ce lo dobbiamo tenere caro, è l'unico che ci da la speranza di continuare, di non perdere i nostri valori, quelli veri che mi hanno inculcato i miei genitori e che non ritrovo nella sinistra. Io c'ero, e sono orgogliosa e fiera!

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