martedì 10 maggio 2016

Tributo a Sandro Massimini, il più grande interprete della “Piccola Lirica”




Il Paese dei Campanelli, Il Cavallino Bianco, La Vedova Allegra, questi sono alcuni titoli di operetta dai quali sono tratte le arie nel programma del Concerto-evento “La Tua Amata Operetta”, spettacolo ideato dal regista Sandro Pecorelli Corelli in ricordo del più grande interprete e regista della Piccola Lirica, il Re dell’Operetta Sandro Massimini.
Lo spettacolo, in favore di AISOS (Associazione Italiana Studio Osteosarcoma), si terrà giovedì 9 giugno 2016 presso il Teatro Olimpico di Roma in Piazza Gentile da Fabriano 17, in occasione del ventennale della scomparsa di Massimini e coinvolge tutti gli artisti che hanno avuto l’onore di far parte degli spettacoli del grande Maestro.
Sul palco dell’Olimpico un cast di 28 artisti tra cantanti e ballerini diretti dall’ideatore dello spettacolo Sandro Pecorelli Corelli che è stato il più vicino allievo e stretto collaboratore per molti anni al fianco di Massimini in numerose produzioni, e, in particolare, coreografo nel musical “May Fair Lady”.
Accompagnati dal brioso e raffinato Maestro Marcos Madrigal, si alterneranno voci ed eccellenti interpreti dell’operetta italiana: Simona Bertini, Andrea Binetti, Stefano Consolini, Max Renè Cosotti, Annalisa Cucchiara, Sara Dilena, Sonia Dorigo, Edoardo Guarnera, Annalena Lombardi, Marco Manca, Fulvio Massa, Daniela Mazzucato, Tamara Trojani, Giorgio Valente, Donatella Zapelloni.
Nel corso della serata, presentata da Enrica Bonaccorti e Pino Strabioli, sarà consegnato il premio alla carriera all’attore Elio Pandolfi; al grande mattatore dell’operetta italiana verrà offerta una preziosa creazione realizzata dalla famosa "Bottega Franchi", laboratorio di artigiani orafi romani che creano anelli e croci pettorale per il Santo Padre.
“Lo spettacolo”, spiega Sandro Pecorelli Corelli, “nasce dal desiderio di riportare in auge un mondo, un genere, che soltanto grazie alla bravura e alla tenacia di Massimini era tornato alla ribalta per molti anni nei più prestigiosi teatri italiani. Tutti gli artisti protagonisti del grande concerto, già definito “storico” dai critici della piccola lirica, poiché mai così tanti cantanti si sono ritrovati a calcare uno stesso palcoscenico in ricordo del loro Maestro, prenderanno parte alla serata benefica, gratuitamente, così chi si è offerto di collaborare alla manifestazione. Questo è un grande gesto di vera e sincera umanità che merita il mio più sentito ringraziamento. È stata una piacevole conferma, aver trovato la disponibilità di tutti i componenti delle vecchie compagnie di Sandro a prestarsi senza indugi e con grande entusiasmo a questa mia idea, con il solo spirito di dare al nostro Maestro la testimonianza di quanto ci ha lasciato; sono convinto che questo spettacolo sia un desiderio di Sandro di cui mi sento di essere un devoto e fedele esecutore.”
Ricco e prezioso il programma della serata che tocca l’intero mondo dell’operetta con esecuzioni tratte anche da La Danza delle Libellule, La Principessa della Czarda, L’Acqua Cheta, Cin Cin Là, Scugnizza, Il Pipistrello, La Duchessa del Bal Tabarin, La Contessa Maritza, Paganini, La Bajadera, Il Paese del Sorriso, Frasquita, Ciao ciao e My Fair Lady.
Presente anche il pittore dei caffè storici, il Maestro Stellario Baccelieri, che durante lo spettacolo dipingerà una sua opera da mettere all'asta per la raccolta fondi.
“L’Associazione AISOS”, chiosa la presidente della Onlus Francesca Maddalena Terracciano, “lavora per mettere a disposizione dei piccoli pazienti affetti da osteosarcoma, terribile tumore delle ossa, servizi di assistenza e protocolli di cura sempre più efficaci. AISOS ha recentemente ottenuto risultati incoraggianti con un progetto inerente il coinvolgimento delle microvescicole nell'instaurarsi dell'osteosarcoma. Alla luce di queste scoperte, AISOS si occupa di portare avanti sperimentalmente il progetto per approfondire ulteriormente il ruolo delle microvescicole in altre fasi della progressione tumorale, come ad esempio la metastatizzazione. Per questo motivo è stato ideato un nuovo progetto in cui sarà valutato, da un punto di vista cellulare e molecolare, il ruolo delle microvescicole tumorali, al fine di individuare nuovi protocolli terapeutici con cui contrastare questa grave patologia”.

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