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sabato 3 gennaio 2015

ADDIO ALTAROMA ALTAMODA


Roma dice addio all'alta moda. La capitale perde la famosa kermesse AltaRoma AltaModa. Le sfilate non si faranno più già da gennaio 2015. Il comune ha deciso di non sostenere più l'iniziativa. Cosa si poteva pretendere da una città dove il degrado ogni giorno è sempre più insostenibile e indecente? Roma è una città che ha sempre avuto tanti problemi, ma attualmente tutto si è aggravato. La colpa non è solo da attribuire alla crisi economica che attanaglia il nostro Paese, le sfilate a Milano si continuano a fare, ma è certo che questa giunta con il nostro primo cittadino certamente nulla fa perché Roma possa essere la vera capitale d'Italia. E'impensabile che a Roma, dove hanno iniziato le sorelle Fontana, che venivano allora dal nord Italia, la città degli atelier, della sartorialità, perda una manifestazione così importante. Il made in Italy è un patrimonio da salvaguardare. Ma a quanto pare alla giunta romana e a Marino poco importa della moda. Del resto la sinistra dei pseudo intellettuali ha sempre considerato la moda come qualcosa di effimero, non un'arte, ne una grande risorsa economica per il nostro Paese che tutti ci invidiano. La moda, il lusso va abolito. Per fare spazio a cosa? Cosa mi chiedo? Vorrei che tutto questo lo si giustificasse con qualcosa di effettivamente più utile come contributo al mio Paese e a Roma. Ma non vedo nulla di tutto ciò. Una città in decadenza, cantieri ovunque, sporcizia, degrado nelle periferie. Come si può abbandonare una città tanto bella come Roma, come si può lasciare andare un patrimonio culturale e artistico più antico del mondo, senza dire e fare nulla. Siamo in mano a degli incapaci. Il mio è uno sfogo, perchè non si può tacere davanti a tanta ingiustizia. L'Italia ha tre grandi risorse: la moda, l'arte e la nostra tanto decantata cucina, eppure siamo un Paese in declino, siamo il Titanic in procinto di affondare, ma com'è possibile? E' il sistema che non funziona, bisognerebbe sradicare la mentalità mafiosa e corrotta di chi ci governa e non solo, anche gli stessi italiani hanno le loro colpe, del resto i politici sono lo specchio della società in cui viviamo e allora cosa si può pretendere? Le nuove generazioni potranno salvare l'Italia? No è la risposta, se non si educano alla legalità, se non si inculca l'importanza della meritocrazia, se non si insegnano i valori, l'amore, il rispetto per gli altri e non la prevalicazione, i soldi facili, perché non ci si arricchisce con il lavoro onesto. I nostri giovani andranno all'estero, per scappare da tutto questo malcostume e allora all'Italia cosa rimarrà? La speranza di un cambiamento? Io la vedo dura, sono le teste tutte da cambiare, anche se di italiani onesti ce ne sono tanti e forse la speranza è che si sveglino, non si rassegnino a tutto, è nostro dovere combattere, far sentire la nostra voce e forse ce la possiamo fare. Il letargo è durato troppo è ora di dire basta!

1 commento:

  1. Ho letto il tuo articolo sul blog e sono davvero esterrefatto.
    Al peggio non ci sarà mai fine ed il declino è davvero in ogni cosa.
    Che dire ?
    Grazie a tutti coloro che stanno demolendo millenni di storia, di arte e cultura.
    Davvero senza parole.

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