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giovedì 25 giugno 2015

“Memoires di aristocratica bellezza” la nuova collezione autunno/inverno 2015-16 New Land Couture di Carlo Alberto Terranova

Foto di Piero Serratore

Nella nuova collezione di Carlo Alberto Terranova "Memoires di aristocratica bellezza" con il suo brand "New Land Couture" per l'autunno/inverno 2015/16, moda e cinema si fondono insieme, trovando ispirazione per i suoi abiti dalle grandi dive che hanno fatto la storia del cinema italiano.
Carlo Alberto Terranova, fresco di nomination come Miglior Fashion Designer ai “Made in Italy Awards”, prestigioso premio americano dedicato alle eccellenze del Belpaese che ritirerà a New York il prossimo 16 settembre 2015, per la sua nuova collezione di Alta Moda autunno-inverno 2015-16 dedica 20 abiti haute couture alle grandi Muse del Cinema italiano d'essai che ispirarono, con la loro bellezza raffinata e aristocratica, autentici capolavori a straordinari geni come Luchino Visconti e Pier Paolo Pasolini.
In passerella a Villa Torlonia a Roma, il prossimo 10 luglio 2015, alle ore 20.00, colori tenui ed eterei, tagli sofisticati e silhouette easy-chic che tanto avrebbero amato indossare stelle d'autore come Silvana Mangano, Elsa Martinelli, Eleonora Rossi Drago e Rosanna Schiaffino.
A loro che furono “dive controvoglia”, per citare proprio Elsa Martinelli, per via della loro indole riservata e per le scelte artistiche che le portarono a cimentarsi, con brillanti risultati, in ruoli tormentati e introspettivi, New Land Couture dedica una collezione d'autore che, proprio come le Muse cui si ispira, possiede sia il carisma di una bellezza innata e sofisticata che il merito di cimentarsi con look inaspettati e tagli sperimentali.
Proprio questo accomuna New Land Couture con le dive cui Carlo Alberto Terranova si è ispirato per questa sua nuova prova d'autore: l'eleganza raffinata e la determinazione ad esprimersi sempre ai massimi livelli, in nome di un'alta moda davvero d'autore e autenticamente Made in Italy.
Naturalmente, parlando di dive e ricordando le feste di cui erano assolute protagoniste negli anni d'oro della Dolce Vita, in questa collezione volutamente dall'allure anni Sessanta, non può certo mancare il glamour di abiti da sera pensati nelle tonalità del bianco, dell'avorio e del nero, come anche nel più riuscito dei contrasti cromatici, il sempre vincente black & white.
Il tutto per sontuose mise da red carpet, con preziosi pizzi, decori e cascate di cristalli a illuminare capi freschi e moderni, nelle loro iconiche geometrie e nella ricercatezza di incantevoli dettagli e pregiate finiture, simbolo di quel bello e del ben fatto che solo la vera Alta Moda italiana è in grado di esprimere.
Gran finale con la Sposa, Musa assoluta di ogni vero couturier, creatura ieratica, sublime e irraggiungibile la cui creazione rappresenta sempre la sfida più alta per uno stilista di alta moda che deve dar corpo a un sogno, rendendo reale ciò che è immateriale per definizione, come un'emozione e una promessa d'amore.
La nuova collezione a/i 2015-16 di New Land Couture è pura intensità emotiva. Dotata di un'eleganza al contempo rigorosa eppur sontuosa, è sublimamente ricca di sfumature e di una struggente bellezza, in pieno accordo con le delicate memoires delle “dive controvoglia” a cui questa collezione è mirabilmente ispirata. E' un autentico esercizio di stile: l’arte sartoriale si confronta con la semplicità della linea e la severità geometrica, fondamenti, questi, della sua filosofia creativa.
Per l'inverno che verrà la nuova silhouette viene tratteggiata attingendo ad un design pulito e rigoroso, ma sempre ricercato.
Per la mattina la donna new land couture punta sull’importanza del capospalla, realizzato in morbidi crêpe di lana double e shantung e cappotti costruiti con sovrapposizioni di pannelli: queste creazioni si alternano in passerella con mini abiti e piccoli trapezi dal sapore seventy in contrasto cromatico.
Per la sera, la severità e la geometria si stemperano in una nuova e fresca sontuosità: il punto vita si alza, le maniche si aprono a corolla, mentre i ricami in filo e i cristalli allungano la figura, accentuando così il senso di verticalità.
Nel finale, la creatività raggiunge l’apice: l’idea della spirale si esplica in tutta la sua magnificenza nell’abito da gran sera dalla linea a sirena color avorio acceso.
Ed infine, avvolta in ricercati e delicati merletti, impreziositi da “brividi di luce”, ecco la sposa, la cui apparente semplicità sembra voler sfidare il mondo con il solo potere della bellezza e della femminilità.
I tessuti degli abiti dello stilista che ammireremo in passerella sono: crêpe di lana, crêpe cady, mikado shantung, jersey, chiffon. I colori: bianco panna, marrone tabacco, bianco latte, argento canna di fucile, nero.


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