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lunedì 15 maggio 2017

"Fashion & Food” Momento Moda seguito da Cena Libanese placée




Un connubio perfetto tra moda e cibo organizzato dall’Istituto Culturale Italo-Libanese per promuovere e incrementare i rapporti tra Italia e Libano. Uno scambio tra due diverse culture con una serata evento “Fashion & Food” che ha avuto luogo giovedi 11 Maggio nel ristorante libanese "Mandaloun", sito nel cuore di Roma in via di Porta Pinciana 16.
L’opening è iniziata con la sfilata della maison Malloni, che ha presentato la collezione "Poetricity", coordinata dal direttore creativo Domenico De Santis.
La nuova collezione Malloni, per la primavera-estate 2017, si lascia trasportare in una mutevolezza intellettuale che ha la poesia come percorso principale d’ispirazione. Una collezione leggera e fluida che caratterizza l’immagine del marchio. Linee sottili, delicate e dall’aurea quasi diafana: creature vestite di volumi trasparenti e leggerezza. Linee pulite, colori minimali e neutri che vanno dal bianco al nero, passando per l’avorio ed il color crema. Tra i tanti neutri irrompe e si fa strada il rosso amaranto.
Le silhouette delle modelle, curate dal team di "Face Place Make-up Accademy by Pablo" e da "Gennaro Diana, hanno enfatizzano l'allure poetica ed eterea contaminandola con grazia e delicatezza.
Il total look è stato arricchito grazie ai gioielli di "Spazio Manassei", dove Monica originaria di Orvieto, ha avuto la "visione" del suo laboratorio, vent'anni fa, visitando uno degli edifici storici e più importanti di Orvieto, Palazzo Manassei, luogo di magia e creazione. Monica crea gioielli ispirati alla bellezza dei luoghi che la circondano, così nasce una collezione rivoluzionaria capace di realizzare un oggetto prezioso perché bello, ricercato, unico e particolare, onirico e narrativo, separato dal suo valore materiale realizzando il suo sogno: il desiderio di generare gioielli capaci di comunicare anche l’incomunicabile, come inno alla vita, augurio di sempreverde pienezza, come talismano potentissimo di amore, speranza e gioia.
La serata è proseguita con una cena placée preparata dallo chef del Ristorante “Mandaloun” accompagnata dall’ottimo vino libanese. Gli ospiti hanno potuto assaporare i buonissimi piatti tipici, tante prelibatezze cucinate con verdure, creme di ceci e melanzane, polpette a base di carne e verdure, pollo alle mandorle e riso, il tutto arricchito da una varietà delicatissima di spezie. La cena è terminata con un gustosissimo dessert e dolcetti tipici.
Ecco che così la moda italiana con il cibo libanese hanno creato un momento di confronto in cui si sono potuti relazionare i due Paesi, per chi ha la curiosità di provare cibi diversi e per apprezzare uno dei nostri principali gioielli, la moda italiana.
Tutti gli ospiti sono stati accolti, con il garbo e la gentilezza che la contraddistingue, dall'organizzatrice dell'evento Maria Christina Rigano coadiuvata da Anna Rita Sereno.
Erano presenti alla serata personaggi che aderiscono alle iniziative dell'Istituto, Ambasciatori, Giornalisti, Amici del Libano tra cui l'Ambasciatore Daniele Mancini, l'incaricato d'Affari dell'Ambasciata del Libano presso la Santa Sede Albert Samaha con la consorte Diane Samaha, Giuseppe Cassini già Ambasciatore Italiano a Beirut e il Generale Franco Angioni.

Foto di Daniele Cama, Luigi Giordani e Maurizio Romani


















Maria Christina Rigano

Maria Christina Rigano


Gisella Peana


Simona Travaglini, Gisella Peana



Gisella Peana



Gisella Peana

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