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sabato 25 luglio 2015

Non chiamatemi Fashion Blogger!


No, non sono una Fashion Blogger. Quelle tante che si aprono un Blog e pensano che scrivere di moda sia indossare abiti assurdi e osceni, outfit altrettanto assurdi e osceni, su corpi altrettanto assurdi e osceni e farsi fotografare in altrettante foto assurde e oscene. Quelle che dicono che i loro Blog sono i più seguiti e pretendono di fare tendenza. Le fashion blogger sono la rovina della moda, sono il cattivo gusto impersonificato, sono quelle che pensano che essere alla moda sia farsi notare a tutti i costi e propongono degli stili eccentrici, catastrofici che non sono certo da emulare. Purtroppo chi segue questi blog sono molte ragazzine che avendo poca personalità, data l'età, le imitano. L'Italia si è sempre distinta per l'eleganza e lo charme, ma con questi nuovi fenomeni da baraccone, che possono andare bene in America, si rovina solo la nostra reputazione e ai giovani non trasmettono di certo un giusto messaggio. Il gusto, la classe è cosa rara. Se penso che alcune di queste hanno la presunzione di insegnare "blogging" (?) in Accademie che ritenevo prestigiose, vade retro Satana! Il livello è sceso così tanto in basso? Non le consiglierò più a chi mi chiedesse dove poter studiare moda. A questo punto sono d'accordo con il discorso della direttrice di Vogue Italia Franca Sozzani che ha fatto ad Altaroma prima di proclamare i vincitori di "Who's on Next? 2015", concorso dedicato agli stilisti emergenti, che ha attribuito gli errori stilistici dei designer, che, secondo il suo giusto parere, avrebbero peccato sovraccaricando eccessivamente i capi presentati, seguendo lo stile eccessivo delle fashion blogger. Bisogna saper essere eccentrici, ma sempre con gusto, e non è cosa da niente, ci vuole talento, non si chiamano tutti Alexander McQueen, Karl Lagerfeld o Vivienne Westwood, per citarne alcuni tra quelli più "trasgressivi". Diceva la grande Coco Chanel: "prima di uscire, guardati allo specchio e levati qualcosa". E, per tutti questi motivi, per favore, non chiamatemi fashion blogger!

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